Come trapiantare i cavoli autunnali

Il cavolo, della famiglia delle brassicacee o crucifere, è uno tra gli ortaggi che occupa più spazio di coltivazione nell’orto.
Si tratta di un grande gruppo di ortaggi che può essere messo a dimora già nei mesi estivi.

Per chi possiede ampi spazi di coltivazione non avrà problemi e potrà sbizzarrirsi provando a piantare diverse varietà di cavoli.
Per chi ha un piccolo orto, consigliamo di andare a sostituire le piante estive, che ormai hanno diminuito o interrotto la produzione, con le nuove piantine di cavoli.

E’ possibile già dall’inizio dell’estate elaborare un calendario con tutte le specie ed i periodi in cui trapiantare nell’orto.

Varietà di cavoli

Nella nostra alimentazione il cavolo è quasi fondamentale per via delle sue innumerevoli proprietà benefiche.
Nella grande famiglia dei cavoli troviamo diverse varietà:

  • Cavolfiori bianchi, viola e verdi
  • Verza
  • Cavolo cappuccio verde e rosso
  • Broccoli
  • Cavolo rapa
  • Cavolo romanesco
  • Cavolini di bruxelles
  • Cavolo nero
  • Cavolo cinese

Cavolfiore e broccolo, con le loro grandi foglie, necessitano di 70-80 cm di spazio tra una pianta e l’altra, quindi sono tra le varietà di cavoli che richiedono più terreno.
Per le altre varietà saranno sufficienti 50 cm di distanza.
Per chi possiede un piccolo orto, e quindi ha poco spazio da dedicare a questi ortaggi, la soluzione opportuna sarà quella di trapiantare il cavolo nero o il cavolo cinese.

piantina-cavolo-autunnale

Preparazione del terreno e trapianto

Trattandosi di piante esigenti per quanto riguarda il terreno avranno bisogno di una buona concimazione di fondo, che spesso viene effettuata nei mesi primaverili, prima di trapiantare l’orto estivo.

Scegliete le piantine con cura, devono essere fresche con una buona quantità di radici, se la parte radicale è molto fitta apritele leggermente con le mani.

Subito dopo il trapianto sarà sufficiente fertilizzare il terreno con una piccola manciata di concime naturale in pellet.
Abbiate sempre cura di eliminare le erbacce infestanti.
Di tanto in tanto rincalzate la terra alla base del fusto delle piantine che con le annaffiature potrebbe scivolare via.

Come annaffiare i cavoli

Se il clima è caldo bisogna annaffiare ogni giorno perché si potrebbe rischiare di mandare in sofferenza le piante giovani.
Mentre con il calo delle temperature si riduce la quantità di acqua tenendo comunque una regolarità settimanale.
Consigliamo di non annaffiare sulle foglie per fare in modo che non si sviluppino malattie.